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Trincea drenante: sarà la volta buona?!

Immagine del redattore: La Piazza Val di CorniaLa Piazza Val di Cornia

Aggiornamento: 21 mar

Lettera aperta

Al Sindaco di Piombino.

Alla Giunta di Piombino.

Ai Capigruppo Consiliari  Piombino.

e.p.c. Stampa.

Questa volta il Comune di Piombino ha avuto una gran fortuna, di cui certo non potrà esimersi dal approfittare.

Il 17 dicembre 2021 il Consiglio Comunale, con parere unanime delle forze politiche che lo componevano, aveva dato indicazione al Sindaco e alla Giunta di attivarsi per ottenere che la trincea drenante venisse ridisegnata affinché potesse includere l'area delle discariche.


Alla base c'erano, in sintesi, le seguenti motivazioni:

- la perdita di percolato dalle discariche “ex-Asiu” ed “ex-Lucchini aperta” che determinavano inquinamento della falda superficiale;

- la mancata bonifica della discarica “ex-Lucchini chiusa” che, priva di telo di fondo, a sua volta inquina la falda sottostante;

- i cumuli di rifiuti siderurgici abbancati sull'area Li53aR provocavano inquinamento della falda sottostante al pari di quelli presenti sulla “36 ettari”, inseriti all'interno della trincea drenante per la messa in sicurezza della falda superficiale;

- l'inquinamento determinato dalla discarica “ex-Asiu” non era valutabile con precisione dal momento che non è nota la tipologia dei rifiuti ivi conferiti a suo tempo dall'azienda Lonzi e RaRi, visto che sono sempre stati impediti i carotaggi.


Facendo due conti si era inoltre mostrato al Consiglio che modificare in questo modo la trincea drenante ne avrebbe ridotto la lunghezza e il numero di pompe e quindi i costi da affrontare, per cui davvero non sussistevano motivi che giustificassero un voto contrario. 


Nei mesi e negli anni successivi tale impegno è comunque riuscito a rimanere lettera morta, nonostante le varie sollecitazioni che il Sindaco e gli Assessori hanno ricevuto dalla Piazza Val di Cornia che per prima aveva proposto l'idea.

La giustificazione (ufficiosa) che è stata addotta è che avendo finalmente ottenuto il denaro per realizzare l'opera, la richiesta di una seppur ridotta revisione avrebbe potuto allontanare la data di realizzazione.


Il 01/03 u.s. dalla stampa locale apprendiamo che dal 26/02 e per la durata di 30 giorni, in base al Procedimento di Verifica di Assoggettabilità (art 19 del D. Lgs 152/2006 ed art 48 della L.R.10/2010) è nuovamente possibile per il Comune depositare osservazioni al progetto, presentato da INVITALIA Spa a Regione Toscana in data 22/02/2025.

Quindi, ringraziando il fato favorevole, chiediamo al Sindaco e alla Giunta di dare finalmente concretezza all'ordine del giorno citato, così come chiediamo alle forze politiche di sostenere con noi l'esigenza di tener fede all'impegno preso, con quel voto unanime, di fronte alla città. 

Confidando, stavolta, di trovare un assessorato e un sindaco più solerti.


Comitato la Piazza della Val di Cornia.

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